La rivoluzione offensiva del Real Madrid è attesa da tempo

La rivoluzione offensiva del Real Madrid è attesa da tempo

La rivoluzione offensiva del Real Madrid è attesa da tempo

Ta Clasico ha lasciato molte prove di problemi alle spalle. Forse la più ovvia era la dipendenza Karim Benzema in Real Madridl’attacco.

Senza il n.9, Carlo Ancelotti ha optato per il campo Luca Modric nella posizione di falso centravanti, affiancato da Vinicius Junior e Rodrygo vanno. L’esperimento non ha funzionato e Los Blancos ha creato a malapena qualcosa.

Quasi nessuna opzione

Nonostante Ancelotti sia stato criticato, la verità è che l’allenatore non aveva molte altre opzioni.

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Senza Benzema, e con Rodrygo davanti ad Asensio nella formazione contro il Barcellona, ​​l’arsenale dell’italiano era pieno di polvere bagnata. Pericolo dell’Eden aveva collezionato quattro presenze consecutive da sostituto senza minuti. Gareth Bale è stato escluso dalla rosa finale, ufficialmente a causa di problemi alla schiena, e la sua ultima apparizione è arrivata sotto forma di tre minuti in Champions League andata degli ottavi di finale contro Parigi Saint Germain.

Luca Jovic non è contato, e Mariano Diazil disperato piano B di Ancelotti a metà tempo a El Clasico, ha un ruolo secondario in rosa.

La certezza di Mbappé

Quindi il Madrid, oltre a leccare le ferite di una sconfitta umiliante, è obbligato a guardare al futuro, dove ci sono motivi di ottimismo. Il principale è l’arrivo di Kylian Mbappécosa che in questa fase è data per scontata, dopo il ripetuto rifiuto del francese di rinnovare il contratto al PSG.

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Nessuno ora dubita che Mbappe indosserà la maglia bianca dalla prossima estate, cosa che metterà l’attacco del Real Madrid su un altro livello. Aggiungerà molto all’attacco del Real Madrid.

L’opzione Haaland

Come riportato da MARCA, l’altra grande speranza del Real Madrid per l’attacco del 2022/23 è Erling Haaland.

Los Blancos e Manchester City sembra essere stato lasciato solo nella lotta per l’attaccante norvegese, che ha segnato 80 gol in 82 partite con il Borussia Dortmund.

Sgranocchiare i numeri

Il lato finanziario del piano è complicato. Il Real Madrid sta cercando di bilanciare i conti per affrontare due grandi operazioni. Per farlo, contano sullo svincolo salariale di alcuni importanti giocatori in scadenza di contratto e sulle possibili uscite di giocatori che hanno contribuito a malapena, come Hazard, Jovic e Mariano.

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Perché ci siano entrate devono esserci uscite e il club ci sta già lavorando.